Psicologo, psicoterapeuta e sessuologo a Roma

Anorgasmia, vaginismo, dispreunia

Psicologo, psicoterapeuta e sessuologo Roma

  • Home
  • Ambiti di intervento
  • Anorgasmia, vaginismo, dispreunia Roma

Nell’ambito della sessuologia clinica sono tra le problematiche più comuni che si possono incontrare tra le donne. In particolar modo l’assenza di orgasmo è una delle più frequenti. Esso si divide in primario, quando la donna non ha mai provato l’orgasmo in alcun modo in vita sua, e secondario, ovvero quando riusciva, fino ad un certo punto e in qualche modo, a raggiungere l’acme e ad un certo punto non è più potuto succedere. Nei rapporti sessuali la percentuale di donne che riesce a venire ad ogni rapporto è nettamente inferiore a quella degli uomini. Questo dipende da vari fattori, che sono estremamente soggettivi di donna in donna, ma tra i più comuni vi è la scarsa conoscenza del proprio corpo: spesso si pensa che basti un rapporto penetrativo per poter portare una donna al massimo piacere ma questo è, parzialmente, vero per una donna su quattro. Le restanti “tre” hanno bisogno in maniera diretta o indiretta della stimolazione clitoridea. Sfatiamo subito il mito dell’orgasmo vaginale: per poter avere un orgasmo, il clitoride deve essere stimolato. Questo può avvenire direttamente, attraverso la masturbazione o il rapporto orale, oppure indirettamente, come ad esempio tramite lo sfregamento del clitoride contro il pube durante un rapporto.

Il vaginismo rende impossibile  avere un rapporto sessuale: esso consiste nello spasmo involontario del terzo anello esterno della vagina. In pratica uno spasmo così forte che rende impossibile la penetrazione.

La dispareunia consiste invece in un dolore nell’area genitale associato al rapporto sessuale. La differenza con il vaginismo è che qui la penetrazione è possibile solo che è dolorosa.

L’empatia, il creare una relazione funzionale al lavoro da svolgere è una componente fondamentale affinchè si possano trovare soluzioni efficaci alla problematica.

La Terapia Mansionale Integrata (TMI), la terapia cognitivo-comportamentale, un ginecologo altrettanto empatico, sono gli strumenti che adotteremo nel corso della terapia.

Risolvere queste problematiche è possibile, bisogna saperle riconoscere e trovare la forza per affrontarle. Da parte mia offro la massima disponibilità all’ascolto e al capire in che modo posso essere d’aiuto.

Dott. Francesco Battista
Psicologo, psicoterapeuta e sessuologo Roma